EQUIPAGGIAMENTO

La riscoperta delle Arti Marziali Storiche Europee, sebbene iniziata timidamente verso la fine del 1800 attraverso pochi ma coraggiosi pionieri, è rimasta del tutto silente fino alla metà degli anni ’90 del secolo scorso.

Stiamo parlando quindi di una pratica decisamente recente, ancora lontana nei numeri dei praticanti da molte arti marziali ormai ben diffuse e rinomate. Ma nonostante tutto, negli ultimi anni si vede sempre un numero crescente di persone che si affacciano incuriosite alla nostra disciplina e ne rimangono folgorate.

Il fatto che diverse case produttrici abbiano deciso negli ultimi anni di focalizzare il proprio “core businness” nella produzione di protezioni specificatamente indirizzati alla nostra disciplina, sono un chiaro segnale di come il mercato veda in salute il nostro ambiente, e come queste cifre possono solo che migliorare nel tempo da giustificare gli investimenti nelle continue innovazioni di questi prodotti.

Quando si parla dell’equipaggiamento difensivo utilizzato nelle Arti Marziali Storiche Europee, si va a trattare uno degli argomenti più complessi della nostra disciplina, soprattutto per via del grande numero di prodotti disponibili sul mercato. Quella che segue è una lista sintetica di macro-aree del corpo umano a cui vanno abbinate le rispettive protezioni.

Testa

E’ richiesto di indossare una maschera da scherma omologata FIE Level 2/1600 Newton, aggiungendo ad essa un paranuca semirigido. E’ assolutamente vietato l’utilizzo di protezioni improvvisate come maschere per altri sport da combattimento, elmi in metallo oppure maschere da scherma danneggiate o aventi una capacità di resistenza anti-taglio inferiore ai 1600 Newton.

Busto

E’ richiesto di indossare una giubba imbottita avente resistenza anti-taglio minima di 350 Newton per la pratica di armi in legno o in plastica, oppure una giubba con almeno 800 Newton per l’utilizzo di armi in acciaio. Estremamente consigliato aggiungere una pettorina in plastica dura da difendere il costato e delle gomitiere per le giunture dei gomiti.
Nel caso si disponesse di una giubba con 350 Newton e si vuole tirare di scherma con armi in acciaio, è richiesto di indossare una corazzetta FIE 800 Newton.

Mani

E’ richiesto di indossare dei morbidi guanti leggeri durante gli esercizi, mentre per gli Assalti Liberi si consiglia un paio di guanti mediamente imbottito per i primi tempi, per poi passare a modelli dotati di proprietà più resistenti.

Inguine

E’ richiesto di indossare per i soli allievi di sesso maschile l’apposito sospensorio in plastica dura a protezione dell’inguine.

Gambe

Durante gli esercizi non è richiesto di indossare alcuna protezione aggiuntiva, così come durante gli Assalti Liberi condotti con armi in legno o in plastica. Nel caso si volesse tirare di scherma con armi in acciaio è estremamente consigliato di indossare almeno un paio di pantaloni certificati anti-taglio 350 Newton.

All’utilizzo dei pantaloni va abbinata l’aggiunta di protezioni rigide a difesa delle ginocchia e degli stinchi.

Sebbene tutti coloro che praticano la nostra Arte siano animati da una grande passione, ed allo stesso tempo saperla trasmettere è una qualità di chi possiede la capacità di insegnare bene, non tutte le persone vivono la nostra disciplina allo stesso modo e né tutti nutrono in cuor proprio i medesimi obbiettivi. Quindi, poiché ognuno vivrà la propria esperienza a modo suo, senza entrare troppo nelle motivazioni personali, sono riconosciute le seguenti tipologie di persone: Praticante, Combattente, e Agonista. Ogni tipologia ha la sua cerchia di equipaggiamenti e restrizioni da seguire, in base agli obbiettivi che ognuno si pone.

Praticante
Questa persona è interessata, oltre a conoscere l’Arte, anche a metterla in pratica durante gli Assalti Liberi. Non ha l’interesse, il tempo o la capacità economica di vivere appieno ogni possibilità concessa, scegliendo perciò di praticare unicamente la didattica impartita durante la lezione. Probabile che questa persona abbia bisogno di un lungo lasso di tempo per capire quali obbiettivi può raggiungere, scegliendo di passare poi ad essere un Combattente o un Agonista.

Restrizioni:
– Non può utilizzare armi in acciaio durante l’Assalto Libero.
– Non può partecipare ad alcun torneo.
– Non può partecipare al circuito SISMA.

Eccezioni:
– Può utilizzare le armi in acciaio durante l’Assalto Libero purché indossi una corazzetta anti-taglio 800N.

Combattente
Questa persona è interessata, oltre a conoscere l’Arte, anche a metterla in pratica senza alcuna restrizione. Sebbene non abbia grossi limiti di tempo o di denaro, comunque non ha l’interesse a mettersi in gioco nei tornei se non sparodicamente, ma quando è in Sala vuole provare appieno la didattica impartita durante la lezione. Probabile che questa persona abbia bisogno di un lasso di tempo prima di sentirsi pronta per affrontare l’impegno di più tornei o di un campionato vero e proprio, divenendo poi un Agonista.

Restrizioni:
– Non può partecipare al circuito SISMA.

Eccezioni:
– Può partecipare al circuito SISMA se acquista due corazzette anti-taglio 800N per ciascun lato, ed un paio di pantaloni anti-taglio 800N.

Agonista
Questa persona è interessata, non solo a conoscere l’Arte ed a metterla in pratica senza alcuna restrizione, ma anche a partecipare a più tornei ed al Circuito SISMA. Sebbene l’attività di Agonista richieda molte energie materiali, questa è la via più breve per ottenere gloria personale e per tenere alto il nome dell’Associazione. Più un nostro associato ottiene trofei, e più cresce la credibilità del metodo di insegnamento e la fama del nostro gruppo di appartenenza.

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