CAMPUS DIDATTICI

Tra gli eventi interni più importanti svolti durante l’Anno Accademico vi sono i due Campus didattici, tenuti rispettivamente durante il periodo invernale ed estivo, ed indirizzati esclusivamente agli iscritti della Scuola d’Arme Fiore dei Liberi.

Oltre ad essere momenti importanti dal punto di vista dell’aggregazione e della condivisione tra le varie Sale d’armi, una delle principali finalità di tali incontri consiste nella possibilità di rivedere quanto affrontato durante il periodo di studio, soprattutto per coloro che hanno avuto problemi di presenza durante le normali lezioni. Questi incontri possono essere anche indirizzati per integrare la didattica svolta nei corsi base, oppure per allargare le proprie conoscenze con stili ed armi sì differenti ma comunque affini al programma formativo.

I Campus didattici sono principalmente gestiti da persone in possesso di una lunga esperienza nella specifica disciplina o nel programma formativo, tanto da poter utilizzare questi incontri per portare i risultati dei propri studi su una determinata materia o su un preciso testo antico. In questo modo è possibile acquisire per i restanti allievi sempre nuova modalità di approccio alla Scherma storica, così come alla lettura di nuovi manoscritti, ed alla fondamentale memorizzazione delle nozioni didattiche.

Luogo dove avvengono i nostri incontri è la splendida cornice della Rocca Albornoziana di Narni. Costruita nel 1367 a fini difensivi per volere del cardinale Egidio Albornoz, questa struttura domina l’abitato e la valle del fiume Nera grazie ad una posizione strategica estremamente favorevole. Sovrasta, da un lato, la conca Ternana, potendo agevolmente controllare le vie di accesso per Perugia, Amelia e Terni; dall’altro lato si affaccia verso sud-ovest, dominando la via Flaminia e la strada verso Orte ed il Lazio. Questo ne ha fatto, storicamente, la sentinella alla porta sud dell’Umbria.

Costruita secondo ben precisi schemi difensivi, protetta da una robusta cinta muraria e circondata da un fossato, la Rocca Albornoziana sopportò non pochi assalti, fra cui quello dei Lanzichenecchi di ritorno dal Sacco di Roma del 1527, che invece conquistarono e devastarono la sottostante città di Narni. Al suo comando si alternarono vari castellani e fra le sue mura furono ospitati Papi come Bonifacio IX e Niccolò V. Dopo alterne vicende e un generale decadimento è stata acquistata e restaurata dal comune di Narni e dalla Provincia di Terni che l’hanno riportata al suo antico splendore. Vedere per credere.

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