Florius de Arte Luctandi
(Folio 5V)

| Trascrizione | Traduzione |
● Crure simul stabile levans te vertet ad imuz Hec mea dextra potens, nec erit qui molliat artus1. 1 annotation à la fin sur deux lignes après une accolade, illisible (peut-être un « pe[...]m » final). ● Aspice quam forti teneo tua colla lacerto Qui modo per terraz frustra conatus inermez S[i] pargere tentabas, Sed te contraria vincunt. | Sollevando una gamba allo stesso tempo tenendo l’altra ferma, essa ti colpisce in basso, questa è la mia destra potente, né (questa mossa) indebolisce l’articolazione.
Guarda come tengo il tuo collo con un braccio vigoroso, in questo modo frustrerò ogni sforzo vano, che tenterai di lanciare, ma gli avversari ti vincono |