Florius de Arte Luctandi
(Folio 7R)

| Trascrizione | Traduzione |
| Sit brevior licet hasta michi
trajectus abibis
Tu tamen, et jacias modo si libet
ante, nec inde
Effugito, lacrimosa manent te
premia mestuz.
Hasta tuum telum mea nunc penetrando refellet, Inque tuum pectus prorumpam vulnere grandi. | È lecito che il mio colpo svanisca e che la mia lancia sia più corta, tuttavia, poichè tu giacerai ferito dato che prima mi hai sfiorato appena, né dopo sei fuggito (riuscito a fuggire), ti rimarranno i guadagni lacrimevoli del trafitto in battaglia.
Ora la mia lancia ribatte il tuo colpo trafiggendoti, e mi abbatterò sul tuo petto con una larga ferita |